IL GATTO SELVATICO

IL GATTO SELVATICO


Eni SpA, originariamente acronimo di Ente nazionale idrocarburi, è un'azienda multinazionale creata dallo Stato italiano come ente pubblico nel 1953 sotto la direzione di Enrico Mattei, che fu presidente fino alla sua morte nel 1962, convertita in società per azioni nel 1992.
Presente in 69 paesi con 32 689 dipendenti nel 2021 sotto il simbolo del cane a sei zampe, l'Eni è attiva nei settori del petrolio, del gas naturale, della chimica, della biochimica, della produzione e commercializzazione di energia elettrica da combustibili fossili, da cogenerazione e da fonti rinnovabili.
Eni sostiene concretamente una transizione energetica socialmente equa, con l’obiettivo di preservare il nostro pianeta e promuovere l’accesso alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile per tutti. Fonda il lavoro sulla passione e l’innovazione. Sulla forza e lo sviluppo delle competenze. Sulla pari dignità delle persone, riconoscendo la diversità come risorsa fondamentale per lo sviluppo dell’umanità. Sulla responsabilità, integrità e trasparenza dell'agire. Eni crede nella partnership di lungo termine con i Paesi e le comunità che la ospitano per creare valore condiviso duraturo.

Supporto Paper
Anno fondazione 1955
Anno cessazione 1965
Periodicità Quotidiana
Destinatari Interni
Numero Destinatari 12 mila
Temi/contenuti Artistico-letterari con finalità didattiche.
Foliazione media 20-24 pagine
Distribuzione Postale
Link pubblicazione https://archiviostorico.eni.com/aseni/it/magazines/gattoselvatico
Per saperne di più http://www.houseorgan.net/it/testate/il-gatto-selvatico_16_71.htm

Nel luglio 1955 esce il primo numero de Il Gatto Selvatico, house organ di Eni fortemente voluto da Enrico Mattei e affidato al direttore e poeta Attilio Bertolucci. Si tratta di una pubblicazione rivolta ai dipendenti, con oltre 12 mila lettori. Stampata a colori e con molte fotografie, sullo stile di un settimanale come la Domenica del Corriere, la rivista non si limita a essere un mero strumento aziendale. Infatti nei suoi nove anni di vita si pone come un vero laboratorio culturale, al quale collaborano autori come Leonardo Sciascia, Goffredo Parise, Natalia Ginzburg, Alfonso Gatto, Carlo Cassola, Carlo Emilio Gadda e altri. Grazie ai loro articoli e alle rubriche di sport, cinema, moda, gastronomia, la rivista permette di ripercorrere il costume e gli stili di vita dell'Italia degli anni del boom economico. L'ultimo numero è del marzo 1965. (Fonte: Archivio storico Eni)

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